domenica 19 ottobre 2014

NON ESISTE AMORE IMPOSSIBILE - 2^ riedizione corretta





@ dedicata

NON ESISTE AMORE IMPOSSIBILE


Non esiste amore impossibile,
è della natura il perno centrale
nell’universo impulso fondamentale
che nessuno al mondo lo può più negare.

Fra i due sessi non c’è distinzione
né di razza d’età e neppure d’aspetto,
del nostro  cervello è normale reazione
che ci coinvolge e si trasforma in passione.

Un’energia dettata dal corpo,
una scarica che sconvolge la mente
intensa emozione che attanaglia il tuo cuore.
di voglia impellente,
di magnetismo avvolgente.

Di certo non si può rifiutare,
c’è affinità con l’ ego e il tuo io
tradiresti te stessa, non solo il tuo Dio.

Ascolta in silenzio cosa dice il tuo cuore
Senti i suoi battiti e lasciati andare,
Indietro domani non potrai più tornare.

Soli rimpianti,
inutili ricordi passati
nella tua mente forse per sempre presenti, 
sicuramente mai cancellati.

La poesia è l’arte per farsi capire
ma anche per insegnare a chi voglia imparare.
chi possa  tu essere e cosa sentire.

E’ un lampo che schiarisce le nubi.

 Cirri oscuri creati da quelli che san sol mentire,
di nuovi re coperti di manti dorati
privi di  questo gran sentimento
ma di superbia fin troppo ammantati.


© Mario Italo Fucile

Legge N. 633 del 22 Aprile 1941

Tutti i diritti riservati

mercoledì 15 ottobre 2014

TI AMO




 TI AMO

Sei stupito di questo?
perché non te lo aspettavi?
bugiardo!

So che lo sapevi, so che ne eri sicuro
…Sai anche quando desidero dirtelo…

TI AMO

Solo due parole pronunciate a te da ogni donna,
con timidezza, sottovoce e tanta vergogna
Quando i palmi delle tue mani afferrano il mio seno
vinci le mie resistenze di mente e dell’anima.

TI AMO

Per questo non t’incolperò,
né ti imprigionerò
fra le sbarre delle mie ossessioni
e della gelosia che pur attanaglia il cuor mio
che tu sia libero di amare
come un uccello che si libra nel cielo felice.
Mentre un’altra donna ti disprezzerebbe.
io NO…

IO TI AMO

Penso che non sia colpa di un uomo se ama tanto
È solo un dono della natura
Se il suo cuore straripa d’amore.
So di non essere la sola

Ma dimmi potevo resistere al tuo fascino,
non cedere alla tua sensibilità
e al calore della tua voce?
Alla grandezza del tuo cuore?

Si ho deciso IO TI AMO

© by Bisserka Veliova




E' FORSE VERO AMORE?



Mi tocchi con energia in modo passionale
lucente  fiammata attorno al corpo mio appare
Avvolge il mio essere un alone irreale
Ma un dubbio mi assale
è  sincera  la tua  voglia d’amare?

meraviglioso sarebbe se ciò fosse vero
troppo bello per me poterlo immaginare.
Un sogni meraviglioso che i pensieri miei allietano
diradano dubbi, confermano speranze

Sussurri nelle mie orecchie stupende parole d’amore
Frasi dettate dalla passione del cuore.
dita scompigliano i miei biondi capelli con mano tremante

Ma quello che fai non è dettato dall’anima.
È solo voglia di me, del mio corpo
di soddisfare l’impellente  tuo ardore.

Ahimè sei solo preso da te stesso
Assorto nei tuoi desideri
Di egoistico bisogno diffuso nei tuoi pensieri
Nulla c’è in te di vero, amore mio
So che rimarrà solo un sogno
E chi sognerà sarò solo io.


By © Bisserka Veliova






giovedì 9 ottobre 2014

VICOLO BUIO




Cammino veloce in vicoli stretti
fra mura possenti, gradini consunti
stanze spalancate alla vista distratta
di abitanti rassegnati e da Dio maledetti.

IL Passo mio avanza
Lo sguardo si posa
su fanciulli sdraiati su lerci divani di un’unica stanza.

I “Vasci” Ambienti comuni
sulle strisce di lava affacciati
budelli oscuri e maledetti.
In alti e antichi palazzi costretti.

Sul bordo, lungo i muri di vecchia pietra segnata
lungo la pelle di sabbia dal tempo scrostata
scorre in pendenza sul selciato lucente
acqua fetida e puzzolente.

Schiuma malsana contiene.
Cocci di vetro e di stoviglie cosparsi
Stracci di liquame imbevuti
Scarti putrefatti di cibo da gatti arraffati
assieme di colori e d’odori inusuali
quadro dalle forme e dai colori surreali

Donne sformate nel corpo
dal seno sfatto dagli anni in evidenza
della grazia d’un tempo son rimaste ormai senza.

Discinte con tracce di miseria nel corpo evidenti
sorrisi forzati mancanza di denti
ricordi nella mente di momenti sereni
alternati ad altri più turbolenti.

Rapporti consumati negli androni più bui
passioni soffocate a ridosso di muri
finti gemiti di inesistente piacere
solo nel petto presagi più oscuri.

Bisogni di carne, mancanza d’affetto
Necessità di danaro questo il  difetto.
Compagni lontani aggrappati a inferriate scrostate
le hanno al lor destino abbandonate

La striscia di cielo è interrotta da fili fra balconi distesi
Stracci colorati pendenti sorridono al mondo
Colori ed odori di città che in ferite di morte
ha nel futuro segnata la sorte.

© Mario Italo Fucile










sabato 4 ottobre 2014

PIU’ DI IERI MENO DI DOMANI




Nata dall’idea di  Bisserka Veliova  - BULGARIA

Stupendo è il sentimento
Dirompenti le emozioni,
che si celano come folletti diffidenti
fra le pieghe del nostro cuore.

SENSAZIONI

Dolci e profumate, san di fiori.

Di margherite, di rose oppure di viole
Ma fiori dai petali uniti in bocciolo
che si schiude
senza mai che petali si separino
uniti sempre

PIU’ DI IERI E MENO DI DOMANI.

Grovigli di passioni che soffochiamo per timore
Dello spettro che in noi si cela
Sul cui bordo intarsiato dal tempo
Poche parole compaiono,
monito  perenne d’un istinto di sopravvivenza ingannevole

CONFUSIONE, INCERTEZZA, DEBOLEZZA, INSICUREZZA

Colonne di pietra indurita nel tempo
Sostegno d’un piano cristallino
ricoperto di polvere grigia.

Aspetta solo il soffio congiunto
proveniente dai petti di chi ha un cuore pulsante
Per riscoprire il riflesso d’una magica e immortale parola

AMORE, PIU’ DI IERI E MENO DI DOMANI

Uniti sian i petali nella corolla
Non smembriamo ricordi di felice memoria

L’armonia dell’arcobaleno è l’insieme
colori sfumati che nel ciel si rincorrono
arco multicolore che unisce due mondi
dopo gli scrosci più intensi e furibondi.

Brillanti sfumature di rosa o di giallo
Un quadro che domani sarà ancora migliore
E di ieri, già superiore.

Amanti, di sesso diverso che amano
 con passione un’unica cosa
la libertà e  la Vita che in maniera armoniosa.

Camminiamo e balliamo uniti per mano
Sorridenti e felici perché morte
Noi non temiamo
Una motivo ci unisce in futuro
del fior la corolla emblema di sorte.

Muore il fiore se ogni petalo cade
si frantuma la lastra in minuscoli pezzi
Se non camminiamo uniti con affetto e senza disprezzi.

Avanti avanziamo con passo sicuro
guardando il sole che spunta
È giunta l’alba di domani, è bella vedete?

Sicuramente ….
PIU’ DI IERI MENO DI DOMANI

© Mario Italo Fucile