lunedì 3 agosto 2015

TAVOLOZZA




Un morbido pennello dalle setole di seta
intinse dal color dell’amor e della vita
scivola dolcemente su una tela di canapa bianca,
l' arricchisce con variopinti colori,
forma un quadro di sensi, sentimenti ed emozioni.


Ciascuno immune  da  metalliche prigioni,
libero di esprimersi, di dare il meglio di sé,
brillando, illuminando con la sua identità,
il calore di personale autenticità
impastandosi con altri pigmenti
 multicolorate condivisioni amalgami intelligenti.

Creando..

Un’espressione di vita,
un  quadro d’autore
assieme di creme pigmentate da forti passioni.

Incorniciato con legno dorato
 dalla mano di Dio intarsiato.

Tavolozza riempita da tenui pastelli
da intensi oli o da velati acquarelli.

Legno impiastricciato, a forma di cuore
spalmi, mischi, trasformi,
sapientemente il colore.

Con calma e pazienza, nè alcuna fretta,
senza dividere con una linea retta,
con colori precisi,
 con tagli decisi
ma unendo tutti i contorni in una nuvola delicata
verde celeste rosa e aranciata.

Come  in un arcobaleno dalle linnee confuse
in cui le tempere si uniscono e completano
in aree  complementari allargate e diffuse.

Sfumando in dolcissimi toni
come dovrebbe essere la vita
abitazione  da sentimenti elitari abbellita
e non  certo da rigidi mattoni…..

Costruita.

© Mario Italo Fucile
Immagini da Web


UNA SOLA RICHIESTA





Una richiesta o se vuoi una supplica.

Ti chiedo amore, accettami per quel che sono
prendimi così come mi hai scelto
o forse la tua era una illusione?.

Non cercare di cambiarmi,
non sarebbe amore.

Non umiliarmi con le tue richieste
i tuoi opprimenti consigli,
lo sai è inutile tutto ciò se io non voglio.

Accettami così,
 non modellarmi come plastilina o pongo,
non creare l’immagine distorta di un tuo sogno
accettami per quel che valgo
per il mio sistema di vita
e se vuoi fallo tuo.

Cammineremo assieme all’unisono.

Accettami per quel che sono
non farmi principe
se non lo sono.

Né imprenditore ricco
se a me non piace
se ciò non mi dà pace.

Né soprammobile da ammirare
 e di cui compiacersi
se viene a trovarti la comare.

Io sono così.
 non sono un oggetto, ho un cuore.

E così è la persona che dovresti amare.

© Mario Italo Fucile
Immagine da Web

domenica 2 agosto 2015

AMORE ASPETTAMI





Tesoro aspettami sto arrivando,
sono mesi che ti penso ogni notte
mentre guardo il cielo e la luna
che illuminano questa terra oscurata
dal buio.

Amore arrivo
non vedo l’ora di vederti, di baciarti,
di stringerti forte a me
per sentire il tuo calore
e il battito del tuo cuore contro il mio petto.

Mentre facciamo all’amore con passione
 sotto le fronde verdeggianti delle querce
o dei faggi delle nostre colline.

Chiudo le mie palpebre e ti vedo,
odo la tua voce che pronuncia il mio nome,
sento il profumo dei tuoi capelli,
la fragranza della tua pelle vellutata
ti vedo corre con me nella vallata.

Questa sera non ti scrivo amore mio
come ho fatto ogni notte Insonne
pensando a te.

Domani sarai mia non serve
oh dolce creatura.

© Mario Italo Fucile

Immagini da web

L'AMORE ADULTO LASCIA ANDARE






Devo dire che hai ragione
so cosa intendi dire
mi par di intuire il tuo pensiero.

L’amore adulto lascia andare
perché il compagno non è sostegno
è libero di condurre la sua vita
e la tua non può essere pegno.

L’adulto lascia andare
apre la gabbia e fa volare,
forse con un po’ di tristezza infondo al cuore,
ma non lega a sé nessuno
se veramente c’è amore.

L’amore vero non tarpa le ali,
lascia liberi di essere sé stessi
non giudica, non circuisce
né nega e demolisce.

Non gestisce…..
né critica.

Un modo errato per essere amati
egoismo puro,
paura d’ essere abbandonati
o di non esser accettati.

E’ vero lo so l’amore adulto lascia andare,
apre la gabbia dorata e fa volare,
non strumentalizza, non vuol far cambiare.


Con la scusa del troppo amare.

© Mario Italo Fucile

Immagini da web

PAURA DI PERDERMI




Ora ho capito
solo in questo preciso momento
ho intuito
cosa ti passa per la mente,
cosa c’è nel tuo cuore oltre all’amore.

C’è paura, c’è timore.

Hai paura di perdermi e di dover soffrire
mi vuoi solo per te,
mi par di capire.

Sai l’amore non è proprio questo
l’amore è scelta
è decisione
se chi lo sostiene non è l’illusione.

hai paura di perdermi
ciò avverrà sol se sei possessiva
se non credi in te
se non ti ami e non ti stimi.

C’è un motivo preciso per cui io ti amo
quindi non temere, abbi fiducia,
non andrò molto lontano.

© Mario Italo Fucile

Immagine da Web

sabato 1 agosto 2015

GIOCO D'AZZARDO



Un panno verde è tirato
 su un tavolo di legno dal bordo consunto
e dai più ammirato. 

Due giocatori si guardan negli occhi guardinghi,
palpebre socchiuse, fessure accennate, 
scrutano l’un l’altro 
sentimenti nascosti, pensieri reconditi, 
desideri, emozioni celate.

Movimenti di arti, 
 sussulti e tensioni immotivate.

Una luce curiosa attraversa lo spazio 
s’incunea nell’altrui sguardo, 
la pupilla si stringe, diventa fessura,
cola abbondante il sudore 
in questa giornata colma d’arsura. 

Con mani tremanti la giovin fanciulla  
azzarda la mossa
chiede una carta, la guarda in silenzio. 

Appare ciò che cercava,
 la strana figura a forma di cuore e tutta rossa. 

La tensione si stempera sul dolce suo viso
si muovon le ciglia, 
 compare uno strano sorriso. 

Si getta urlando gioiosa fra braccia dello sfidante, 
che altri non è che l’affidabile amante.

Nessuno ha perso in questo gioco bizzarro.

Ha vinto la speranza di un felice futuro,
ha vinto il cuore e ha vinto l'amore. 

Il suo calore ha sgretolato un invisibile muro.

© Mario Italo Fucile 

Immagini da Web


AMORE IN POCHI VERSI




Amore...

 amore sofferto
amore indemoniato,
calpestato, vilipeso dimenticato.

Sentimento di vita
struggenti passioni
velate emozioni
gioia infinita.

Dolcezza illimitata, sconfinata, assoluta.
pugno e farfalle nell’addome
insonnia e sogni,
pianti isterici e risa
illusioni e bisogni.

Tutto questo è in pochi versi l’amore.

© Mario Italo Fucile

Immagine da Web