giovedì 26 marzo 2015

NESSUNO ESCLUSO






Nessuno su questa terra deve essere escluso
l’essere umano non è certo un oggetto
inutile ingombrante o monouso
né limone da spremere e infetto

E’ Corpo, insieme di muscoli di ossa e di membra
ma c’è dell’altro anche se al meno attento non sembra
c’è cuore, c’è anima ci son sentimenti
esistono gioie ma anche tormenti.

C’è un filo conduttore fra la mente ed il cuore
è quello che si fa incandescente
 quando s’accende la scintilla
dell’affetto, della passione o dell’amore.

Ognuno è parte integrante di un unico sogno
come lo son atomi o cellule legate fra loro
nuclei che generano parti essenziali d’ognuno
per questo di tutti abbiamo bisogno
come se di cibo ne fossimo a digiuno.

Sazia sempre il nostro pensiero
riempie cervello anima e cuore
motivo per cui il futuro non sarà così nero
se fratellanza come luce aleggia nell’aria

Proteggendo col suo manto argentato
chi è rimasto ancora lontano,
chi si è perso nel bosco
fra la neve gelata o nel pantano.

La vetta è lontana da soli non ci si può arrivare
arduo è il cammino anche per te
arrogante uomo dopato, non ci sperare
ci vuole una buona cordata
di amici capaci e anche affiatata.


© Mario Italo Fucile



mercoledì 25 marzo 2015

SGUARDO D' AMORE

 

http://www.youtube.com/watch?v=LLL9GoeEqS4

Guardavi le mie labbra muoversi
ti sussurravano versi d'amore
fissavo intensamente gli occhi tuoi verdi
leggevo l'irrequietezza dell'anima tua
legno in balia di spumeggianti onde.
Brillavano d'evidenti sentimenti
radioso il tuo volto
intenso il tuo desio di baciarmi
aggrappandoti con forza al mio cuore
grande unico amore.
Ancora di salvataggio
in un mare di sentimenti in tempesta
quando ogni speranza sembrava persa
Bevevi avidamente ogni mia parola
che scandivi col ritmo del tuo cuore
ad ogni mio verso,
ad ogni mio sospiro
da esse hai capito che non saresti rimasta mai sola. 
© Mario Italo Fucile

martedì 24 marzo 2015

MUGO DI MONTAGNA




Sei come Mugo di montagna
sei balsamo per il mio corpo
sei  piccola foglia di menta piperita
sei erba intensamente profumata.

Respiro la tua fragranza
mi conforto con la tua dolcezza
inspiro il freddo aroma
apro i miei polmoni e entri nella mia 'anima.

 Soffocando i miei dubbi
 prendendoti il mio respiro
e con esso la mia vita.

© Mario Italo Fucile

https://www.youtube.com/watch?v=D3gzO85ytes


venerdì 20 marzo 2015

RELITTI UMANI


Carne ammassata su legni insicuri
Membra di donne e di uomini
Nella disperazione accomunati
Giovani o vecchi tutti dannati.

Fuggono dall’inferno di aridi deserti
Scappano da guerre o da terre ferite
Rigate di sangue di corpi ammucchiati
Di lacrime amare di bimbi piangenti.

nella notte più buia
 illuminata sol dal chiaror della luna
cercano salvezza non certo fortuna
strazianti i pianti per i loro cari
inabissatisi nei fondali  dei nostri mari.

Umili servi del terzo millennio
incatenati a ceppi di legno
che remano con la forza dei sogni
verso l’illusione che invece è averno

Schiavi attuali d'un mondo d'affari
gridano rauchi il nome dei cari
ora sereni adagiati dormienti
sui rocciosi fondali dei nostri mari.

Gabbie d’acciaio son le dimore
freddi getti di idranti feriscono il cuore
lì fra le mura di vere prigioni
dove il cielo è nero come il loro pensiero.

Nazione incivile, giochi perversi
creano un movimento di morti  diversi
fantasmi viventi che piangon le genti
coloro che sono per sempre spariti
divorati da pescecani e umani serpenti.

© Mario Italo Fucile 

COS'E' LA PACE INTERIORE?





La pace è serenità dell’anima  
è condivisione con l’Io dell’unico amore
quello per sé stessi da cercar nella parte più intima
 lì fra le pieghe recondite del cuore.

Non è necessità,
non  è precarietà
esclusivamente serenità,
non certo felicità.

La pace è annullamento dell’eccitazione
d’ogni recondito compulsivo bisogno
è dalla memoria delle illusioni la cancellazione
trasformandole, questo sì, in un magnifico sogno.

Serenità vuol dire non aver necessità alcuna
vivere solo d’ aria di cibo e di sole
di natura e anche di tanta preghiera
perché è la speranza che illumina il buio della notte
in quei momenti in cui più non si spera.

Consideriamo Dio o l’universo
la natura stessa o un qualsiasi credo
come la magica lampada di Aladino
che si accende all’albeggiar d’ogni mattino
e si spegne come stoppino consunto
all’imbrunire allorché si fa sera.

Serenità è scrollarsi la pioggia dalle spalle
accettandola come parte della nostra esistenza
mettere esigenze o desideri in quiescenza
guardando dall’alto di un’incontaminata vetta
il cielo limpido che avvolge la valle
girando a ciò che ci offende, con garbo, le spalle.


© Mario Italo Fucile