giovedì 23 luglio 2015

TANGO IN POESIA





Respiro con il tuo respiro
vivo perché vivi
batte il mio cuore se batte anche il tuo
abbracciami danziamo questo tango,
sensuale ballo della vita.

Passione infinita.

 Amore,
guardami negli occhi.

Entra il mio sguardo nel tuo
esplora i tuoi sentimenti
scende nell’intimo delle tue emozioni
e ti fa mia per sempre.

Guardami respira con me amore
bocca con bocca, mani fra le mani

Fissami intensamente attrai la mia attenzione.

Senti
come batte il mio cuore
sei stretta a me danzi con passione
muovi i tuoi fianchi, turgido il tuo seno,
proteso il tuo ventre
verso il mio, spasmodicamente

Ti sento come un violino vibrare
fremere di passione e di desiderio.

Balliamo questo tango amore.

© Mario Italo Fucile
Immagini da Web

UN MOTIVO PER VIVERE




E’ semplicemente un nuovo motivo per vivere
sapere che ci siete e che ci sentiamo
poter contare su di voi quando ho bisogno
essere cosciente e consapevole che è realtà
non certo un magnifico sogno.

E’ un motivo per vivere
sapere che qualcuno c’è e di me è preoccupato
che dona il suo amore da lontano
che mi dà la forza per reagire
per crescere per vivere e non morire.

Ci siete e m’impegno a rafforzare il mio io
a prendermi delle responsabilità, cura di voi
per non lasciarvi soli.

A maturare,
a misurare le mie forze e non sognare
ad abbandonare illusioni per poter ricambiare
con realismo e tanto amore.

Siete voi il motivo per vincere le mie paure
per crescere e gioire
assaporando una nuova vita, quella vera
fatta di responsabilità e non più di sogni.

© Mario Italo Fucile

Immagini da Web

mercoledì 22 luglio 2015

CENERENTOLA




Sì anche tu come me
smetterai d’essere bambino
d’elemosinar l’altrui attenzione,
confondendola con l’amore.

Anche tu ti accorgerai
che continui a vivere un’illusione,
ingannevole sogno.

Finirai di circondarti di finte adorazioni,
fanciulla in cerca di emozioni.

Proprio come me imparerai con dolore
a scendere da un trono di cristallo
che in continuazione cerchi di ricostruire
con tenacia e illusoria speranza.

Ora che sei donna e non più l’unica attenzione
ti prego rivolgi a te stessa l’amore, la devozione.

Scendi senza paura quelle scale di marmo
che conducevano al dorato trono,
torna cenerentola fra le mie braccia
concediti all’abbandono.

Ridiventa bambina per goderti la vita
vinci le tue paure di non essere amata
accettata e da genitori premurosi, coccolata.

Torna Cenerentola e sarai rispettata.

© Mario Italo Fucile

Immagini da Web




martedì 21 luglio 2015

LO SPAZIO CHE CI UNISCE





Allungo la mano nel letto
cerco il tuo corpo al mio fianco
stringo il pugno chiuso al mio petto
apro gli occhi
guardo attorno, invano
ti cerco disperatamente ma sei lontano.

Come principe sei apparso nel mio sogno
Hai preso come demone l’anima mia
Come un fantasma, il corpo.

Non riesco a cacciarti dalla mia mente
Il pensiero di te mi pervade
 in modo struggente e permanente

Disperata allungo la mia mano
Cerco la tua ma sempre invano
Ogni fatica mi par or vana
È come se io da te fossi lontana

Eppure sento il tuo calore
Seppur la lontananza ci divida con dolore
Che non esiste se esiste il nostro amore

Perché la tua mano è sempre qui
alla mia legata con un fiocco di passione

in una struggente condivisa ossessione.

© Mario Italo Fucile

Immagine da Web 

TI GUARDO




Oh come sei bella, come sei dolce amore mio,
ti guardo mentre ti osservi allo specchio
e dipingi i tuoi occhi stupendi
con una luce di gioia.

Sguardo d’amore
e di felice appagamento interiore.

Ti osservo mentre sorridi
perle di felicità compaiono
sul volto suadente.

Vedo la serenità della tua anima
mentre la musica nell’aria si espande,
cornice di un quadro d’autore.

Venere nuda in un eden di gioia
ti basta poco per essere felice.

Vedo i tuoi occhi chiari alle volte malinconici
e aspetto la tua voce, cantico dell’anima
che emetta note di pace.

 Il vero amore.

© Mario Italo Fucile
Immagini da Web 


SOLO PER VOI




Certo vivo per voi, dimenticando me
penso tanto e mi chiedo il perché
perché non posso, perché io devo.

Sì perché io vi amo
amo la vostra fragilità,
le vostre necessità,
il bisogno d’amore
la necessità di un riferimento,
di un sentimento.

Posso mi chiedo aiutarvi?
posso, come desiderate, amarvi
posso dare qualcosa in cambio di nulla?

Volevo stare un po’ da solo per capire, per sapere
ascoltare nella profondità del mio animo
chi sono, cosa posso fare
dove devo andare, come  posso aiutare.

Sì vorrei la voce dentro di me, vorrei capire
vorrei sapere come, quando, dove
per non tradire la vostra fiducia
per non ingannare le vostre aspettative.

Si vorrei il silenzio per capire cosa è meglio
Per me
e questo per amare te e poi anche te e poi te
solo per potervi aiutare.

Ecco perché devo privarmi del vostro amore
per questo devo rinunciare all’altro di me  
solo così potrò farlo concretamente.

 ….Ora so…..

© Mario Italo Fucile
Immagini da Web