mercoledì 5 novembre 2014

UNA NUOVA MUSICA NEL PETTO






Scrivo per te che mi leggi
frasi d’amore soavi e struggenti
dolci parole vergate da mano leggera
come soffici piume che volano,
le guance tue accarezzano
mentre sognante t’incanti

Scrivo per te che non parli,
che serri con forza le labbra e non urli
mentre dal cuor tuo speranza risale
e come ninfa profumata nell’aire galleggia.

Scrivo per te che raramente mi senti
mentre ad ogni parola t’ illumini
conosco lo sai i tuoi sentimenti
la timidezza nel cuor soffocata
la sensibilità da Dio a te donata.


Solo chi sa guardar nei tuoi occhi capisce
i subbugli dell’anima tua percepisce
sa che dal grigior dell’indifferenza vorresti fuggire
perché di vero amor il desio tuo è di morire

Scrivo per te per darti coraggio
per dirti cammina serena e sii felice
c’è una carezza che alla fine t’aspetta
Il bacio è partito,
arriverà non aver fretta.

Socchiudi gli occhi lucenti e sì belli
sogna danze sinfonie e menestrelli
Lascia che la musica ti entri nel cuore
per rimbombarti fragorosa nel petto
E farti ritrovar il piacere di fare all’amore.

SI, SCRIVO PER TE…………..chiunque tu sia

© Mario Italo Fucile

tutti i diritti riservati


lunedì 3 novembre 2014

IO PERDONO



Ho trascinato
Su spalle cadenti
Una croce di quercia
dalla furia dell’uomo e dall’odio annerita.

Scivolando su selciato di pietra
Son caduto e mi son rialzato
Le mie carni sono state straziate
Da strisce di cuoio affilate
Lasciando ferite profonde
segni delle vostre frustate.

Ma io perdono

Il mio sangue dalla fronte e dal viso
Raggrumato in perle di pianto
Collana che ha cinto il mio collo
Sotto la smorfia di un dolce sorriso


 Spezzate le mie fragili ossa
Forati con chiodi appuntiti
Le mani ed i piedi son stati 
da ferri più roventi che arrugginiti.

Ma io perdono

Roventi d’amore per il mondo
Fumanti di nuvole d’oro
Che in cielo s’univano
Creando una sola grande parola..

PERDONO

Sì entra lancia nel mio costato
Squarciami il petto e trafiggimi il cuore
Non potrai in alcun modo fermarlo
Perché è pura energia
fonte di vita e non di morte l' Amore

Chimica pura
Alchimia che avvolge ancora il creato
Anche se mi avete umiliato
Schernito, ferito, picchiato

Ma io perdono

Milioni di croci al ciel elevate
Da nuovi farisei son state create
Moderne lance virtuali nei costati infilzate
Braccia, ginocchia, ancora spezzate
dall’avidità di menti impazzite.

Ma c'è perdono 

aspettando apostoli che girino il mondo
donando nuovo pane reale
 che non sia il mio corpo straziato
e vino che non sia altro sangue 
ma tanta speranza, lavoro, concreto 
condivisione e rispetto profondo 


© Mario Italo Fucile






lunedì 27 ottobre 2014

FONDERSI D'AMORE




 tradotta ed elaborata da Mario Italo Fucile 

Tesoro ti prego resta con me,
se mi abbandoni come fuoco mi spengo

se ti avvicini come ferro mi fondo
Averti per me è periglio
Perderti  è morte

Amore ti prego fondimi.


© Bisserka  Veliova

tutti i diritti riservati





domenica 26 ottobre 2014

CARO AMORE TI SCRIVO




Luce tremula illumina
Mano titubante, a volte tremante,
giace inerte su un foglio,
dal chiarore d’un lume ingiallito.

La memoria si sofferma
coi  pensieri a ricordi lontani.

Momenti felici
Sorrisi sereni pieni di luce
Ma anche un grande calore di mani
Movimenti veloci
Su corpi insaziabili di saffici giochi curiosi.

Poggiato, è il volto pensoso
Al palmo aperto di mano

Fiore appena socchiuso,
dita aperte a ventaglio
Ove linee profonde,
solchi di vita s’incrociano.

intervallo al momento confuso e indeciso,
spazio di tempo al centro posato
fra un passato felice e un futuro negato.

Occhi sbarrati da reminiscenze annebbiate
Fissano da esse accecate
una snella figura di donna.

Che come ombra sottile
Dietro un paravento di vergine lino
esegue una danza d’amore
 in modo giocoso e aggraziato
movimento sinuoso d’un corpo
 al mio piacer finalizzato

Carezze amorose sulla mia pelle
seni minuti
 acini spremuti di dolcissimi frutti
al sole della passione appassiti
nelle coppe delle mani mie insinuati.

Marchi di labbra infuocate
dall’ardore del cuor arroventate
marcano il corpo il mio collo e il mio viso
alla ricerca di quel fuoco
ancora vivo fra le ceneri ardenti
di quei struggenti momenti
e da esse mai soffocato.

Sposto la mano da quel biancheggiante papiro
Solo una frase su essa è segnata. 
Una lettera di poche parole, appena iniziata
assieme di tutta una vita appassionata .

CARO AMORE MIO TI SCRIVO……



© Mario Italo Fucile
Legge N° 633 del 22 Aprile 1941





domenica 19 ottobre 2014

NON ESISTE AMORE IMPOSSIBILE - 2^ riedizione corretta





@ dedicata

NON ESISTE AMORE IMPOSSIBILE


Non esiste amore impossibile,
è della natura il perno centrale
nell’universo impulso fondamentale
che nessuno al mondo lo può più negare.

Fra i due sessi non c’è distinzione
né di razza d’età e neppure d’aspetto,
del nostro  cervello è normale reazione
che ci coinvolge e si trasforma in passione.

Un’energia dettata dal corpo,
una scarica che sconvolge la mente
intensa emozione che attanaglia il tuo cuore.
di voglia impellente,
di magnetismo avvolgente.

Di certo non si può rifiutare,
c’è affinità con l’ ego e il tuo io
tradiresti te stessa, non solo il tuo Dio.

Ascolta in silenzio cosa dice il tuo cuore
Senti i suoi battiti e lasciati andare,
Indietro domani non potrai più tornare.

Soli rimpianti,
inutili ricordi passati
nella tua mente forse per sempre presenti, 
sicuramente mai cancellati.

La poesia è l’arte per farsi capire
ma anche per insegnare a chi voglia imparare.
chi possa  tu essere e cosa sentire.

E’ un lampo che schiarisce le nubi.

 Cirri oscuri creati da quelli che san sol mentire,
di nuovi re coperti di manti dorati
privi di  questo gran sentimento
ma di superbia fin troppo ammantati.


© Mario Italo Fucile

Legge N. 633 del 22 Aprile 1941

Tutti i diritti riservati