martedì 24 giugno 2014

RITORNERÀ' L'ESTATE



Verga, la penna sicura e precisa
Scorre su un foglio, veloce e decisa,
note stonate o cadenzate,
Poesie e assonanze,
Frasi melodiche, da pause distanziate.

Dal cuore di getto scivola,
Inchiostro d’amor colorato.

Componendo con un susseguirsi di lettere,
Frasi formate
da sogni o illusioni,
da amori platonici
Da idilli plateali o anche reali
Da danze d’amanti e da stupende canzoni.

Amori fiabeschi son solo nei sogni,
Nella realtà, altri i bisogni.
La vita reale non è poi così bella
Disillusioni, difficoltà, concretezze,
inibiscono nell’animo naturali certezze.

Angeli che teneramente s’amavano,
si son separati
dal paradiso nell’inferno della solitudine
son precipitati
Incomprensioni, stupido orgoglio,
li han allontanati.

Ma non sono morti ancora quei sogni
Per la vita son necessari
come per i treni lo sono i binari

L’animo nostro ha bisogno di mete
Incessantemente determinato
cerca amore
 calore, d’un mare dal sole illuminato

Riparte il cuore al primo sentore
batte veloce impazzito ritmato
suon di tamburi in un petto assetato,
di dipendenza assoluta di nuovo piacere

DROGA DELL’ANIMA

Alleggerisce quel peso struggente
Ligneo fardello di un tempo furioso
Nuovo cammino, felice e armonioso.


®© Mario Italo Fucile




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