domenica 6 luglio 2014

HAREM



Un fantasma vestito di rosa
Appare nella mente mia ansiosa
vola fra le tenebre di una passata esistenza
il suo sorriso di donna è suadente

E’ un volto brillante lucente
Quello di un angelo e di una sposa
Donna che avrei voluto stringer
Fra le mie braccia
Fragile sensibile , un’ode all’amore.
Sconvolgente è il profumo
che riempie la mia mente

Insieme di stanze dorate
Di preziosi tappeti srotolati,
d’ anfore, di gigantesche fontane ,
d’amore e di passione adornate.

Pareti ricoperte di gemme,
d’intarsi colorati e preziosi
Cuscini di seta, sui suoli adagiati
Attendono  che il magnifico corpo
Si posi .

Ignudo, odora di viole e di fiori
Dei profumi dei sogni
E di splendidi amori.

Uno sceicco prostrato ai suoi piedi
Li asciuga con panni di seta
Li bacia riverente, ammaliato
Da sì tanta bellezza estasiato.

Vola sconvolgendo i miei sensi
Si adagia leggiadra sulle lenzuola
D’ un Harem costruito nei sogni
in cui di amanti ce ne sarebbe
per sempre una sola.

by Mario Italo Fucile  ©




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